Home Varie Come incrementare il cashflow di un e-commerce
Varie

Come incrementare il cashflow di un e-commerce

Il cash flow è una misura monetaria fondamentale da tenere sott'occhio per la buona sopravvivenza aziendale. In pratica, si tratta di una grandezza che indica la differenza tra le uscite monetarie e le entrate che un'azienda ha in un dato periodo temporale scelto. Da questo calcolo, piuttosto semplice se si hanno a disposizione i dati del bilancio aziendale o del rendiconto finanziario, emerge la liquidità posseduta dall'impresa in quel dato momento. Ovviamente, un risultato dei flussi di cassa positivo indica che le entrate monetarie superano le uscite, e che quindi l'azienda ha la cassa all'attivo. Calcolare il cash flow è tanto importante in un'azienda quanto in un negozio online.

Vista l'importanza di avere un cash flow positivo, è chiaro che più questa misura è alta e maggiore sarà la liquidità dell'azienda, e quindi la sua salute. Vediamo quindi come si può accrescere questa grandezza nei negozio online.
Inoltre, è bene specificare che non solo è opportuno aumentare la misura del cash flow, ma anche saperla leggere e valutare periodicamente. Come? Un aiuto fondamentale ce lo offrono le piattaforme come Dashero.it, una dashboard che ti permette di monitorare i flussi di cassa della tua impresa e di gestire molto altro.

Migliorare le vendite

Questo è, in un modo piuttosto scontato, uno dei passi fondamentali per avvicinarsi ad un cash flow non solo positivo, ma anche alto. Con migliorare le vende, in un sito ecommerce si intende ottimizzare diversi aspetti, come i pagamenti, l'ammontare dell'ordine medio o semplicemente aumentare le vendite per cassa.

Ad esempio, per aumentare il valore medio degli ordini puoi attuare diverse strategie: promozioni, acquisti combinati, spese di spedizione gratuite oltre una data soglia minima. Insomma, questi sono solo alcuni degli accorgimenti che, se messi in atto, non comportano costi per il negozio online ma invogliano i clienti ad acquistare di più. Ottenere un coupon quando si effettua un ordine elevato, oppure le spese di spedizione gratuite, spingono sicuramente gli utenti ad aggiungere prodotti al carrello affinché possano raggiungere la soglia limite stabilita.

Migliorare le tecniche di pagamento disponibili sul tuo sito online, inoltre, sono sempre apprezzate dai clienti perché permettono loro di concludere l'ordine con più velocità e anche sicurezza. Ad esempio, puoi proporre metodi di pagamento alternativi tra i quali scegliere, anziché offrire solamente una o due opzioni. Oggi sono disponibili moltissimi portali che fungono da portafogli digitali con tassi agevolati, per cui i tuoi costi non lieviteranno.

Ottimizzare il magazzino

Pur essendo un e-commerce, anche questi negozi online dispongono di un magazzino di merce pronta da vendere. Avere un buon cash flow significa anche che non c'è giacenza di magazzino e che le scorte vengono smaltite velocemente. Se ad esempio si tratta di un ecommerce di abbigliamento, dovresti fare una selezione degli abiti meno venduti ed evitare di fare molte scorte di questi ultimi, preferendo piuttosto i capi che si vendono bene.

In questo modo, potrai ridurre le scorte di magazzino e l'invenduto, che nel calcolo del cash flow rientrano tra le uscite, per dare più spazio ai prodotti che nel sito ecommerce si vendono con più facilità.

Tagliare i costi

Il terzo step fondamentale per aumentare il cash flow del proprio ecommerce, e quindi fare in modo che le entrate monetarie superino di gran lunga le uscite, è ovviamente tagliare i costi. A questo punto si verrà da dire che se fosse così facile lo avresti già fatto, perché a tutti piacerebbe avere più ricavi che costi. Ma vediamo qualche trucco semplice.

Analizzando a fondo il bilancio della tua attività, sicuramente ti accorgerai che ci sono delle voci tra i costi che risultano assolutamente superflue. Ovviamente non puoi rinunciare ad una buona connessione online, al costo dell'hosting o all'affitto del magazzino in cui tieni i prodotti da vendere. Ma probabilmente ti renderai conto che ci sono interessi bancari che dall'apertura della tua azienda non sono mai stati rinegoziati, nonostante l'impresa sia cresciuta e abbia prodotto utili, o magari che per alcuni servizi potresti trovare tariffe più vantaggiose.

Author

admin